Tutti convocati

Tutti convocati

Con Carlo Genta e Pierluigi Pardo, lo sport appassiona e diverte. Le voci e i suoni del calcio. Una lettura ironica e coinvolgente degli avvenimenti dell'attualità sportiva, senza fanatismi e senza tecnicismi. Commenti, interviste e soprattutto il dibattito con gli ascoltatori, che sono Tutti convocati. È come andare al bar sport: fra una risata, un commento, lo sport con Genta e Pardo è per tutti.

E alla domenica, dopo le partite Tutti Convocati Weekend, condotto da Giovanni Capuano, con la partecipazione dell'immancabile Pierluigi Pardo per commentare insieme agli ascoltatori un rigore mancato, un gol rubato e un risultato con il cuore di chi la passione la vive, la racconta e ci gioca. Con imitazioni, tic, smorfie, scherzi da spogliatoio e ironia irriverente. L'unico programma in diretta sul calcio a partite appena finite, in cui da casa o dallo stadio gli ascoltatori possono dire la loro perché sono sempre convocati.  

00:00
00:00

Episode's summary

L'episodio analizza le recenti prestazioni negative di Inter e Napoli in Europa, soffermandosi sulla fragilità difensiva, la mancanza di equilibrio tattico e le critiche alla gestione dei portieri. Viene approfondito il tema dell'equilibrio tra spettacolo e difesa, con un confronto tra lo stile di gioco italiano e quello più aggressivo. La discussione prosegue esaminando le prospettive del Milan sotto la guida di Amorim e l'importanza di mantenere la propria identità tattica. Infine, l'attenzione si sposta sulla vigilia della sfida Roma-Real Madrid, analizzando l'atmosfera all'Olimpico e le strategie di mercato, come il rinnovo di Pavlovich.

Chapters

Click on a chapter to go directly to that moment

Highlights

quella dell'Inter ha poche spiegazioni sinceramente se non quelle più sportivamente calcisticamente drammatiche di una difesa da rifondare mi spiace dirlo ma anche a partire dal portiere e di una squadra un po' troppo presuntuosa per dopo lo scudetto dell'anno scorso.

00:05:56 · Viene espressa una critica dura alla gestione difensiva e all'atteggiamento mentale dell'Inter.

il pressing alto non è un'arma difensiva il pressing alto è un'arma offensiva ti segna il limite di dove vai a prendere la palla lo so ma se poi non la becchi mai se non la becchi mai è un'apertura di una carta un via libera per il contropiede

00:12:41 · Viene proposta una distinzione tattica fondamentale tra l'intento offensivo del pressing e il rischio difensivo che comporta.

la sintesi sta nella parola che ho citato prima più volte cioè equilibrio o disequilibrio

00:15:54 · L'autore propone l'equilibrio come chiave di lettura per comprendere le recenti prestazioni delle squadre di calcio.

meglio sbagliare con la tua testa che fare giusto che sbagliare con la testa degli altri

00:32:26 · Viene espresso un consiglio all'allenatore Amorim sull'importanza di mantenere la propria identità tattica nonostante le difficoltà.

rinnovo di Pavlovich, sarà una delle colonne di questo Milan fino al 2031

00:37:07 · Viene annunciata la notizia importante del prolungamento del contratto del difensore.

Episodes

3424-

Un tesoro di Tresoldi

L'episodio analizza le recenti prestazioni negative di Inter e Napoli in Europa, soffermandosi sulla fragilità difensiva, la mancanza di equilibrio tattico e le critiche alla gestione dei portieri. Viene approfondito il tema dell'equilibrio tra spettacolo e difesa, con un confronto tra lo stile di gioco italiano e quello più aggressivo. La discussione prosegue esaminando le prospettive del Milan sotto la guida di Amorim e l'importanza di mantenere la propria identità tattica. Infine, l'attenzione si sposta sulla vigilia della sfida Roma-Real Madrid, analizzando l'atmosfera all'Olimpico e le strategie di mercato, come il rinnovo di Pavlovich.

14 Oct 2026
3423-

Ora si fa sul serio

L'episodio analizza la situazione dell'Inter in Champions League, confrontando l'approccio attuale con quello della stagione precedente e discutendo le strategie di gestione del turnover e della profondità della rosa. Viene esaminata la necessità di bilanciare le prestazioni tra campionato e competizione europea per evitare rischi eccessivi. Il dibattito prosegue esplorando le dinamiche di gestione delle squadre, confrontando la capacità di rotazione dei giocatori e l'atteggiamento mentale tra Inter e altre realtà. Viene inoltre discusso il valore del calciomercato e l'importanza di valorizzare l'organico esistente rispetto all'acquisto di nuovi rinforzi.

13 Oct 2026
3422-

Lo Spalletti furioso

L'episodio analizza le criticità del campionato di calcio italiano, con un focus particolare sulle prestazioni post-sosta di Juventus e Milan e sul dibattito sull'uso dei fotogrammi nelle decisioni arbitrali. La discussione affronta anche la gestione tecnica degli allenatori e il momento positivo della Lazio sotto la guida di Gattuso. Il confronto si estende oltre il calcio, toccando le prospettive della Formula 1. Vengono esaminate le dinamiche interne a Ferrari e Mercedes, con un occhio di riguardo alle potenzialità di Kimi Antonelli per il titolo mondiale e all'impatto storico dei piloti italiani.

12 Oct 2026
3421-

La Serie A è tornata. Antonelli, match point mondiale

Un'analisi approfondita del panorama sportivo tra calcio e motori. Il dibattito affronta le prestazioni della Serie A, con focus su Inter, Roma, Lazio e le dinamiche tattiche di Milan e Juventus, toccando anche temi caldi come l'arbitraggio e il mercato. La discussione si estende poi al mondo dei motori, analizzando lo sviluppo tecnico in Formula 1 dopo il GP di Singapore e le prospettive della MotoGP post Gran Premio dell'Indonesia.

11 Oct 2026
3420-

Ricominciamo!

Una discussione approfondita sul calcio italiano, analizzando le ambizioni della Roma di Gasperini, l'egemonia dell'Inter e le critiche alla narrazione mediatica riguardante il Napoli. L'episodio esplora inoltre il ritorno dell'hockey su ghiaccio a Milano e l'eredità olimpica. L'ultima parte è dedicata al ciclismo, con un'intervista emozionante a Claudio Chiappucci. Il campione ricorda le sue fughe leggendarie, riflette sul confronto tra l'epoca d'oro del ciclismo italiano e il presente dominato da figure come Pogacar, e analizza il futuro di uno sport in fase di trasformazione.

09 Oct 2026